Come una impresa può misurare la propria esigenza di innovazione nel presidio della finanza e della tesoreria?

Come una impresa può misurare la propria esigenza di innovazione nel presidio della finanza e della tesoreria?

Molto spesso le imprese ritengono di presidiare con efficacia la propria tesoreria.
E’ fondamentale però “oggettivizzare” questa consapevolezza verificandone in modo oggettivo la corrispondenza con la realtà.

Innovazione non è sinonimo di acquisto software e gestionali.
Innovazione è sinonimo di “evoluzione delle competenze” che permettono di presidiare in modo “nuovo ed evoluto” la propria finanza e tesoreria.

Una impresa che vuole misurare la propria esigenza di “innovazione” nella finanza e tesoreria deve essere consapevole di quali sono le sue “esigenze” e gli “adempimenti” che la caratterizzano.

  • Proteggere il proprio assetto finanziario e la tesoreria da possibili shock esterni.
  • Recepire il disposto dall’art.2086 del Codice Civile: che impone di dotarsi di adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili al fine di poter valutare l’andamento futuro della propria Impresa onde rilevare tempestivamente segnali di crisi.
  • Alimentare il proprio grado di indipendenza finanziaria a supporto della crescita dei propri utili e della propria reputazione.
  • Supportare l’attività commerciale sfruttando diversi strumenti di pagamento/incasso fatture
  • Sviluppare le proprie strategie e tattiche con cui proteggere la catena dei propri fornitori (capo filiera).
  • Sviluppare le proprie competenze finanziarie con cui aumentare la fidelizzazione dei propri committenti (se fornitore).

L’innovazione nella tesoreria di un’impresa avviene con il supporto, limitato nel tempo, di una figura professionale: l’Innovation Manager.

L’Innovation Manager permette all’azienda di analizzare il proprio assetto finanziario e di tesoreria identificando possibili ambiti di miglioramento raggiunto proprio grazie all’avvento dell’innovazione.

Alcuni ambiti su cui noi svolgiamo l’attività di pre-analisi presso le aziende:

  1. Automazione dei processi: presenza di sistemi automatizzati per la gestione dei flussi di cassa, la conciliazione bancaria, la fatturazione e altre attività finanziarie può migliorare l’efficienza operativa e ridurre gli errori umani.
  2. Tecnologie finanziarie (Fintech): utilizzo o meno di strumenti di pagamento ed incasso come le soluzioni Fintech, piattaforme di pagamento elettronico, strumenti di gestione della liquidità basati su cloud e app mobili per consentire una gestione più rapida ed efficiente dei fondi.
  3. Previsione avanzata della liquidità: utilizzo o meno di modelli analitici avanzati e software di previsione per migliorare la precisione nella pianificazione della liquidità. Ciò consente di prevedere meglio le esigenze finanziarie future e di prendere decisioni più informate. L’utilizzo del Credito di Filiera.
  4. Blockchain e criptovalute: utilizzo o meno dell’uso della tecnologia blockchain per migliorare la sicurezza delle transazioni finanziarie e valutare l’opportunità di utilizzare criptovalute per transazioni internazionali o altre operazioni specifiche.
  5. Negoziazione e investimenti: analisi e definizione di strategie innovative per la gestione ed il reperimento di fondi e la gestione della liquidità (Tassonomia ESG).
  6. Gestione dei rischi: presenza di sistemi avanzati di previsione e gestione dei rischi finanziari.
  7. Collaborazione bancaria: analisi relazioni e condizioni con gli attuali partners bancari per ottenere accesso a servizi innovativi, come piattaforme di finanziamento collaborativo o soluzioni personalizzate offerte dalle banche.
  8. Formazione del personale: diffondere a tutto il personale interno aziendale idonea formazione ed informazione che permetta di sfruttare a piano il presidio della tesoreria e della finanza.
  9. Monitoraggio costante del panorama finanziario: misurare il grado di sensibilità interne alle tendenze del mercato e sulle nuove opportunità nel settore finanziario per adattare continuamente le strategie finanziarie dell’azienda.
  10. Conformità normativa: adeguatezza dei processi interni rispetto alle normative e gli standard di conformità applicabili nel settore e nella giurisdizione in cui opera l’impresa.

L’innovazione nella tesoreria richiede una visione strategica, un impegno nell’investire nelle risorse necessarie e la capacità di adattarsi alle mutevoli esigenze del mercato finanziario.

L’Innovation Manager non deve essere visto da chi opera già all’interno dell’Azienda come un “nemico” ma come una risorsa, una vera e propria opportunità, grazie alla quale poter rafforzare il proprio ruolo e le proprie responsabilità.

L’Innotavion Manager di Mizuya serve “solo” a questo.

Marketing Mizuya



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