“La Supply Chain Finance per le Imprese italiane: il credito genera benefici a tutta la filiera?” ChishikiMi n.17

“La Supply Chain Finance per le Imprese italiane: il credito genera benefici a tutta la filiera?” ChishikiMi n.17

Il tema della liquidità è sempre più delicato, soprattutto per le piccole e medie imprese italiane:  Aziende che spesso non hanno una gestione finanziaria evoluta e pertanto trovano difficoltà nella gestione del circolante.

La Supply Chain Finance rappresenta una soluzione:  l’uso dei canali di finanziamento tradizionali (anticipo fatture e factoring) può essere ora affiancato da strumenti evoluti dai molteplici benefici.

Tra gli effetti prodotti dalla crisi causata dall’emergenza sanitaria nel 2020 si registra il calo della domanda di beni e servizi e la crescente difficoltà nella gestione del ciclo dei pagamenti.
La liquidità immessa nel sistema da parte delle autorità monetarie centrali non sempre arriva alle imprese velocemente ed soprattutto in modo soddisfacente.

Secondo l’Osservatorio di Supply Chain Finance del Politecnico di Milano la Supply Chain Finance è l’insieme delle forme tecniche che offrono soluzioni che consentono a un’impresa di finanziare il proprio capitale circolante (crediti, debiti, scorte) facendo leva sul ruolo che essa ricopre all’interno della filiera in cui opera e sulle relazioni con gli altri operatori.

Sfruttando i rapporti commerciali della filiera, le imprese possono offrire maggiori garanzie al sistema finanziario che, attenuano il livello di rischio e facilitano così l’accesso al credito.

L’Osservatorio di Supply Chain Finance del Politecnico stima che la dimensione attuale del marcato della Supply Chain Finance, nel 2019, ammontava a circa 505 miliardi di €.

Gli strumenti “tradizionali”più utilizzati sono:

– anticipo fatture per il 13%
– il factoring per il 12%

Solo il 4% del mercato vede utilizzati strumenti “di Supply Chain Finance” quali:
– cartolarizzazione
– reverse factoring
– carta di credito
– cessione crediti futuri
– confirming
– invoice trading
– Dynamic discounting

Crediti Commerciali che sono finanziati e NON assicurati sono il 25% del totale, pari a circa 128 miliardi di €.
Crediti Commerciali che sono finanziati ed assicurati sono solo il 4% del totale, pari a circa 18 miliardi di €.
Crediti Commerciali che sono assicurati ma NON finanziati sono il 18% del totale, pari a 91 miliardi di €.
Crediti Commerciali che NON sono  ne finanziati e ne assicurati ammontano al 53% del totale, pari a 268 miliardi di €.

Per la piccola e media impresa italiana, avvalersi di soluzioni di Supply Chain Finance, rappresenta certamente un importante cambiamento sia in termini di processi che di organizzazione.

I benefici ottenibili per ogni impresa sono strettamente connessi alla Sua capacità di integrare le soluzioni della Supply Chain Finance nel proprio processo di gestione del rischio di fornitura.

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