Credit Manager Mizuya:”Si apre la stagione dei bilanci 2020….. e quindi?”

Credit Manager Mizuya:”Si apre la stagione dei bilanci 2020….. e quindi?”

La maggior parte delle PMI italiane sta entrando nella stagione dei bilanci. Quelli in chiusura al 31 dicembre 2020 saranno in misura significativa impattati dagli effetti della crisi che si è abbattuta sull’economia italiana a seguito della pandemia da COVID 19.

Proprio al fine di attutire gli impatti della flessione dell’economia sui bilanci delle imprese italiane ed evitare che per molte di esse sia accertato lo stato di crisi civilistico, numerosi sono stati gli interventi normativi che si sono succeduti nel corso del 2020 e che trovano applicazione nei bilanci in chiusura nelle prossime settimane.

L’art. 38 quater, comma 2, del Decreto Rilancio (Legge n. 77/20) ha introdotto la facoltà di deroga al principio della “continuità aziendale” (going concern) di cui all’ art. 2423-bis n. 1 del Codice civile. La deroga si applica esclusivamente alle aziende che redigono il bilancio secondo le norme del codice civile e dei principi contabili nazionali, escludendo quindi le aziende che applicano gli IFRS.

Le società potranno avvalersi della deroga in questione solo se il precedente bilancio (tipicamente quello al 31.12.2019) è stato redatto nella prospettiva della continuità aziendale. Gli amministratori devono fornire adeguata informativa circa i motivi alla base dell’applicazione della deroga al punto 1 della nota integrativa, dove sono illustrati i criteri di valutazione adottati in bilancio. Gli amministratori restano, inoltre, tenuti ad osservare tutte le altre disposizioni in merito alle informazioni da fornire nella nota integrativa e nella relazione sulla gestione, tra cui quelle circa gli effetti sul business derivanti dalla crisi pandemica.

Il Decreto Agosto (Legge n. 126/20) ha introdotto all’ art. 60, commi da 7 bis a 7 quinquies, la possibilità di sospendere, nel bilancio 2020, parzialmente o totalmente, le quote di ammortamento delle immobilizzazioni materiali ed immateriali allungando di fatto il piano di ammortamento di un anno.

Anche in questo caso la norma si applica alle sole aziende che redigono il bilancio secondo i principi contabili italiani ed è prevista adeguata informativa in nota integrativa circa le motivazioni che hanno spinto gli amministratori ad usufruire della sospensione. È fatto, inoltre, obbligo di costituire una riserva di utili indisponibile di importo pari alle quote di ammortamento sospese.

Anche se l’ammortamento non viene contabilizzato a conto economico, il relativo importo è deducibile in dichiarazione ai fini sia IRES che IRAP.    

La Legge di Bilancio 2021 ha, poi, previsto il rinvio al 2025 dell’obbligo di ripianamento delle perdite emerse nell’esercizio in corso al 31.12.2020. In sostanza, non si applicano le previsioni di cui agli articoli 2446, secondo e terzo comma, 2447, 2482-bis, quarto, quinto e sesto comma, 2482-ter e non opera la causa di scioglimento della società per riduzione o perdita del capitale sociale di cui agli articoli 2484, primo comma, numero 4), e 2545-duodecies fino al quinto esercizio successivo a quello in cui le perdite si sono manifestate.  

È questa una disposizione di enorme rilevanza in quanto di fatto consente di congelare le perdite emerse nell’esercizio 2020 fino al 2025 quando l’assemblea dovrà, poi, deliberare in merito alla riduzione del capitale sociale, alla ricapitalizzazione o trasformazione o scioglimento della società.

Resta fermo l’obbligo degli amministratori di convocare “senza indugio” l’assemblea per informare i soci circa la situazione. Spetterà, poi, a loro ogni decisione conseguente.

Tali perdite congelate dovranno essere distintamente indicate in nota integrativa specificando la loro origine e la movimentazione intervenuta nell’esercizio.

È facile capire come queste norme avranno un effetto anche nei rapporti delle aziende con le banche. Difficilmente gli istituti di credito accetteranno solo i bilanci. È probabile che richiedano ulteriore documentazione quali budget e piani prospettici che dimostrino la capacità della società di uscire da una situazione di crisi e ripianare le perdite.

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