Nonostante il gas alcune banche stanno già “congelando”…

Nonostante il gas alcune banche stanno già “congelando”…

Le sanzioni che l’UE ha varato contro la Russia belligerante stanno producendo gli effetti voluti?

Tra le sanzioni che l’Unione Europea una in particolare stà producendo degli effetti importanti: l’espulsione da SWIFT.

Il divieto di SWIFT si aggiunge a una lunga serie di sanzioni finanziarie come il congelamento delle riserve in valuta di proprietà della Banca centrale russa, il taglio dell’accesso russo ai mercati dei capitali dell’UE e il divieto di fornire banconote in euro.

Molte imprese italiane, prima dell’inizio del conflitto, avevano una importante quota di fatturato generata proprio verso il mercato russo ed ucraino.

L’ Unione Europea ha definito l’elenco di sette banche russe dal sistema di alta sicurezza (SWIFT) che consente le transazioni finanziarie e sostiene l’economia globale.
SWIFT è una società con sede in Belgio e quindi soggetta al diritto dell’UE.
Le sanzioni di fatto vietano alle sette banche di utilizzare il sistema per inviare messaggi di pagamento a qualsiasi altra banca o istituto collegato a SWIFT in qualsiasi parte del mondo.
SWIFT collega più di 11.000 istituzioni finanziarie in più di 200 contee e territori ed invia oltre 42 milioni di messaggi al giorno che facilitano accordi commerciali nazionali e internazionali.

Le Banche espulse sono VTB Bank, Bank Otkritie, Novikombank, Promsvyazbank, Rossiya Bank e Sovcombank, oltre a VEB, la banca di sviluppo russa.
Nell’elenco non sono state inserite: Sberbank e Gazprombank.
Sberbank e Gazprombank, la prima e la terza banca russa, non sono state espulse dal sistema SWIFT proprio per consentire agli Stati membri di continuare ad acquistare gas russo senza interruzioni permettendo così all’economia russa di mantenere in vita il 60% delle proprie esportazioni rappresentate proprio dal petrolio e gas.

Esistono altri intermediari con si possono comunque eseguire transazioni finanziarie?

Troviamo CIPS cinese, SFMS indiano e SPFS russo, oltre a metodi più rudimentali che richiedono tempo e garantiscono una minore sicurezza.
Circa il 50% delle banche russe sono collegate e utilizzano SWIFT.

Il sistema bancario russo ha iniziato a congelarsi?
Sembrerebbe proprio di si!
Le Banche riescono a prestare e scambiare denaro solo a livello domestico, entro i confini nazionali,  ridimensionando notevolmente i propri attivi per quasi 30 miliardi di dollari.Una delle banche russe, la Vtb, sarebbe interessata ad effettuare uno scambio di asset con gli istituti di credito europei che a loro volta hanno attività in Russia e sono altrettante “congelate”.
Marketing Mizuya

 



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