Quando le nostre competenze generano valore: un caso pratico di una PMI

Quando le nostre competenze generano valore: un caso pratico di una PMI

 

Tra le esperienze più significative nell’ambito del temporary management vi è l’intervento svolto presso una PMI manifatturiera con un fatturato annuo di circa 5 milioni di euro.
L’azienda operava in un mercato consolidato e disponeva di un buon portafoglio clienti, ma presentava alcune criticità finanziarie e organizzative che limitavano la propria capacità di crescita.

All’inizio dell’incarico, della durata di dodici mesi, la situazione evidenziava diversi aspetti da migliorare.
Gli incassi non erano monitorati con continuità e l’analisi dello scaduto avveniva in modo occasionale.
Le condizioni di pagamento concesse ai clienti risultavano spesso più favorevoli rispetto a quelle ottenute dai fornitori, generando uno squilibrio strutturale nel capitale circolante.
Inoltre, l’impresa sosteneva oneri finanziari elevati e manifestava frequenti tensioni di liquidità, soprattutto nei periodi di maggiore attività produttiva.

Il primo intervento ha riguardato l’implementazione di un sistema di controllo periodico dei crediti commerciali.
Sono stati introdotti report settimanali sugli incassi, procedure di sollecito graduate e indicatori per monitorare l’evoluzione dello scaduto.
Questa attività ha consentito di aumentare la visibilità sul ciclo attivo e di ridurre progressivamente i ritardi nei pagamenti.

Parallelamente è stata effettuata un’analisi approfondita delle condizioni commerciali applicate a clienti e fornitori.
Attraverso una revisione selettiva delle politiche di pagamento e una rinegoziazione di alcuni accordi commerciali, è stato possibile armonizzare i flussi finanziari in entrata e in uscita, riducendo il fabbisogno di capitale circolante.

Un ulteriore ambito di intervento ha riguardato la gestione della tesoreria.
È stato introdotto un piano finanziario previsionale a 13 settimane, aggiornato periodicamente, che ha permesso alla direzione di anticipare eventuali tensioni di cassa e programmare con maggiore efficacia le esigenze finanziarie. Contestualmente sono state analizzate le linee di affidamento esistenti, ottimizzando il loro utilizzo e riducendo il ricorso alle forme di finanziamento più onerose.

Dopo circa dodici mesi di attività, l’azienda ha registrato un significativo miglioramento della propria posizione finanziaria.
La liquidità disponibile è aumentata, gli oneri finanziari si sono ridotti e il monitoraggio del credito è diventato parte integrante della gestione ordinaria.

L’aspetto più importante del progetto, tuttavia, è stato l’avvio di un percorso finalizzato all’implementazione degli adeguati assetti organizzativi.
Sono stati definiti ruoli, responsabilità, procedure e strumenti di controllo in grado di garantire continuità alle attività avviate anche dopo la conclusione dell’incarico.

Questo caso dimostra come un intervento temporaneo di credit management e tesoreria possa generare risultati concreti non solo sul piano finanziario, ma anche sul rafforzamento della struttura organizzativa e della capacità decisionale dell’impresa.

Marketing Mizuya



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